Giustizia: civilisti, bene la volontà del premier incaricato di dedicare particolare attenzione alla giustizia civile, ma invertire rotta con proposta di riforma organica

Comunicato stampa
L’Unione Nazionale Camere Civili prende atto “con piacere, che il presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi, abbia dichiarato che la giustizia civile sia nel suo programma, con un progetto di riforma che dovrebbe arrivare entro giugno. Ci auguriamo – sottolinea la Giunta dell’Uncc – che il prossimo Governo e il ministro della Giustizia che verrà scelto, individuino valide proposte di riforma della giustizia civile, invertendo la rotta e rifuggendo dai provvedimenti estemporanei adottati finora”. Secondo i civilisti, il nuovo Guardasigilli dovrà individuare un progetto di “riforma organica, per far funzionare realmente la giustizia civile, senza porre ostacoli (finanziari, come avvenuto per il contributo unificato e tecnici, come per il filtro in appello)”. Ci auguriamo, conclude il presidente dei civilisti Renzo Menoni, che i prossimi provvedimenti legislativi siano “preceduti da consultazioni con l’avvocatura e la magistratura, che tutti i giorni sono alle prese con i problemi di settore, a tutela dei diritti dei cittadini”.
Roma, 20 febbraio 2014